Dopo un 2014 in chiaroscuro avevo un pò perso le speranze di poter migliorare i risultati ottenuti nel 2013. L'orologio biologico diceva che ero ancora in tempo alla soglia dei 28 anni, ma correre una mezza maratona ad i ritmi di quell'autunno di due anni fa mi sembrava sempre più difficile. Errori di programmazione, un lavoro troppo stressante fatto di notti e poco sonno, e in conclusione volumi di allenamento non sufficienti.
Nell'ultimo anno nonostante un periodo ancora più stressante tra corsi, trasferimenti e migliaia di chilometri da nord a sud d'italia, ho raggiunto invece la piena maturità nella gestione degli allenamenti e tra tante difficoltà ho iniziato a programmare.
Programmare è alla base di questo sport e l'attacco al pb l'avevo messo in calendario subito dopo la bella prova nella mezza collinare di Vidor. L'imperativo era tenere duro un'altra settimana partendo dalla "stanchezza" del lunedì post gara per poi scaricare nei successivi 7 giorni.
Obiettivo dichiarato il pb alla "Corrida del Progresso" una mezza maratona omologata fidal piattissima.
Ecco allora il percorso di avvicinamento:
6/12 : Mezza di Vidor
7/12 : Riposo
8/12 : Fondo lento (13km a 4'52")
9/12 : Fondo lento + 3km variazioni facili (11km 4'24")
10/12 : Pista 20' Risc + 2*(1200, rec 200, 800) rec 400 : 4'19"(3'36"/km)-56"-2'44"(3'25"/km)-1'56"-4'17"(3'34"/km)-56"-2'44"(3'25"/km), Tot 4,8km 17'52" (3'43"/km)
11/12 : Fondo lento rigenerante (8km 4'55")
12/12 : Fondo medio Collinare con variazioni (13km 4'48" 450D+)
13/12 : Fondo lungo (21km 4'37") ultimo in decisa progressione 3'19"
Totale settimana 80,2 km (record)
14/12 : Riposo
15/12 : Fondo lento +1km variazioni facili (13,5km 4'36")
16/12 : Pista 20' Risc + 2*(1000 Rec 200cl, 400) Rec 400cl : 3'33"-55"-1'17"-1'55"-3'36"-54"-1'17" (Tot 3,6km @ 3'44")
17/12 : Riposo
18/12 : Rifinitura, Corsa lenta + 500m + 1000m facile (9,5km a 4'32", 1000 3'30")
19/12 : Riposo
20/12 : Gara
Totale compresa la gara 55km
Totale compresa la gara 55km
Una settimana di supercarico con ben 80km (un record) in cui ho inserito ancora una volta un allenamento muscolare sui colli euganei un lungo lento (finito a 3'19" con belle sensazioni) ed un lavoro veloce in pista non voluminoso ed una settimana di scarico in cui hanno guadagnato spazio il riposo e gli allenamenti brillanti. In settimana negli allenamenti serali al buio dopo il lavoro sempre tanta stanchezza, nel fine settimana invece belle sensazioni con dati cardio molto incoraggianti (battiti molto bassi).
Eccomi così a domenica, il grande giorno. Parto da Monselice avvolta nella nebbia per raggiungere la periferia est di Bologna dove sorge CastelMaggiore. Il grigiore lascia ben presto spazio ad un sole che da timido diverrà radioso e caldo nel corso della giornata.
Da buon amante del gelo avrei preferito 2-3 gradi con cielo coperto ai 7-8 soleggiati ma oggi non c'è spazio per alcun pensiero negativo. Fattostà che 1' prima dello start decido di correre in canotta per non avere nessun problema di sorta.
Sin dai primi passi prendo fiducia, lo scarico mi ha regalato gambe leggere e buona fluidità d'azione tanto che devo tenere il freno a mano tirato per non esagerare nei primi chilometri. Davanti si forma un gruppetto che viaggia a ritmi improponibili (3'20/3'25") dietro progressivamente se ne va creando un altro abbastanza numeroso. Oggi il livello dei partecipanti è piuttosto elevato e non dovrei aver problemi a correre in compagnia.. Almeno è quello che penso quando mi inserisco in questa seconda frangia di atleti.
Il percorso è velocissimo, piatto e con poche curve l'unica noia arriva da qualche auto il cui gas di scarico in questi tempi di alta pressione perenne fa fatica a dissolversi. Impreco un pò ma poi torno concentrato e controllando i parziali sono un pò preoccupato dal ritmo. Quando splittiamo 3'44" per transitare al 5km in 18'40" (medesima la media complessiva fin li) decido di lasciarmi defilare un pò. Dopotutto 3'44" significherebbe 1h18'30" come proiezione finale e forse è un pò troppo azzardato come ritmo.
Nonostante sto bene prendo la decisione di recuperare un pò con 3km consecutivi sul piede dei 3'50". La mossa sembra giusta ma tatticamente si rivelerà disastrosa, difatti davanti si allontanano di un centinaio di metri mentre da dietro nessuno sembra risalire in maniera convinta. Mi ritrovo così totalmente da solo, gli unici punti di riferimento sono i corridori della non competitiva che raggiungo e supero a velocità doppia.
Transito intanto al 10km in 37'42", in perfetta linea con quanto mi ero prefissato di fare. Le sensazioni sono buone (ripenso a quando i 10km li chiudevo n 40' con la lingua a terra!) ma tatticamente nulla di nuovo, corro da solo e senza possibilità di agganciare nessuno.
Dal 10 al 13 km piazzo 4 ottimi parziali tra 3'45 e 3'46 sperando di ricucire il gap ma a parte qualcuno che inizia a sfilarsi non ci sono novità significative.
E' una corsa solo tra me e me, l'esito positivo dipenderà soltanto dalle mie capacità di gestire il ritmo e la fatica che chilometro dopo chilometro si fa crescente.

Con un parziale finale di 3'40" non ci saranno problemi per mettere in cassaforte il risultato. Scorre 1h19'38" mentre sorridente come non mai taglio il traguardo.
Chiudo in 29esima posizione (tanto di cappello a chi corre davvero forte) ed al 6 posto di categoria. Trascorrerò una domenica di felicità passeggiando tra le strade di Bologna con Chiara.. mi godo il risultato e accarezzo nuovi sogni ed altre mete ancor più lontane.. La voglia
di migliorarsi ancora c'è tutta ed oggi ho trovato nuove consapevolezze.
Chiudo in 29esima posizione (tanto di cappello a chi corre davvero forte) ed al 6 posto di categoria. Trascorrerò una domenica di felicità passeggiando tra le strade di Bologna con Chiara.. mi godo il risultato e accarezzo nuovi sogni ed altre mete ancor più lontane.. La voglia
di migliorarsi ancora c'è tutta ed oggi ho trovato nuove consapevolezze.
ti leggo dai primi racconti, con i disastri nelle mezze, i tuoi 1000mt D+ qualche giorno prima di una gara.
RispondiEliminane hai fatto di strada, e questo racconto parla di molte consapevolezze acquisite e alter a venire
l'evoluzione personale non può fermarsi, e non si fermerà, lasciando spazio ad altre crescite, e non è detto siano solo nella corsa....
complimenti ancora e mille auguri
Hai ragione andrea.. quante storie in questi anni.. la corsa e' uno sport stupendo ma complesso.. per allenarsi da soli al meglio ci vuole tanta maturita'! E questa non arriva di certo dall'oggi al domani. Sbagliando si impara!
EliminaOggi posso solo commentare così: INEVITABILMENTE GRANDIOSO!
RispondiEliminaE' stato il premio strameritato al culmine di un percorso fantastico... e dal quale partire per imprese ancora più grandi!
Tanti Auguri per un 2016 ancora più ricco di questi risultati e di queste soddisfazioni, Andrea!
Grazie andrea.. sempre gentile ed entusiasmante! Tantissimi auguri anche a te ;-)
EliminaAncora bravo Andrea! 78' nel 2016 ;-)
RispondiEliminaFranco ora devo trovare le giuste motivazioni.. sara' importante conoscere un po di ragazzi/e a monselice o ferrara con cui condivedere chilometri, allegria e sacrificio. Da soli a volte e' dura!
EliminaHai ragione! Da soli è difficile ma non impossibile! Un buon gruppo, o anche un paio di nuovi amici che possano condividere gli allenamenti più qualificanti sarabbero sicuramente un valore aggiunto alla tua preparazione! Inizia a lavorare bene adesso per buttare giù le basi che poi la primavera non è così lontana ;-)
RispondiEliminacome dice Franchino, da solo e' piu' difficile, ma non impossibile...fidati, ne so qualcosa! p.s= se vuoi farti una chiacchierata ci possiamo organizzare qui sul blog! complimenti e tieni duro! Luca M.( nonche' 1°ACS dell'A.M. a Latina 70° Stormo)
RispondiEliminaSicuramente ci provero' luca. Ora forse e' necessario staccare un po' la spina per ripartire bene tra una decina di giorni. Ps prossimamente verro' un paio di settimane a borgo piave ;-)
Eliminaper qualsiasi cosa, scrivimi sulla posta istituzionale! grazie. Luca M.
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