lunedì 18 novembre 2013

Quei 5 amari secondi ..

Supero la porta e mi si apre la vista sul lungo rettilineo d'arrivo. Un'ora e 18, l'orologio è impietoso, la strada ancora lunga.
Le gambe, leggere e brillanti fino a tra quarti di gara sono in preda ai crampi, il fiato è corto..
Anche la vista è sfocata, getto uno sguardo all'orizzonte e scorgo due gonfiabili, quale sarà quello del traguardo?.. Li infondo riflessi di gambe che girano veloci forse fin oltre il primo dei due
I secondi passano rapidi, non ho forza per rilanciare, non ho testa per pensare.. Corro di inerzia, per quanto si possa fare in leggera salita.
19'30", 19'40".. Ecco.. Ora è chiaro, la gara finisce al primo dei due, prendo coscienza, arrivano forze insperate, vedo la fine.. Accellero, ma è troppo tardi 50", 55", 1h20'.
E' finita. Ancora una volta over 80': 1h20'05"
A Palmanova splende il sole, sono oltre 3000 gli atleti giunti per correre la mezza maratona, molti dei quali da Slovenia, Croazia, Austria.
Spira il vento dell'est, ed anche aldilà delle atmosfere di competizione multietnica, difatti le raffiche di bora seppure al più moderate, non mancano.
Mi sento bene, le pessime sensazioni di poche ore prima sembrano un brutto ricordo. Gli allenamenti in settimana sono venuti come volevo, gli unici elementi da valutare sono le due "lunghissime" giornate di Giovedì e Venerdì vissute da "turista" sulle dolomiti. E' venuto a trovarmi un carissimo amico ed abbiamo girato in lungo ed in largo tra Veneto e Trentino. Ho preso tanto freddo e trascorso almeno 5 ore al giorno seduto in auto.
Ottimo per lo spirito, meno per le mie gambe che dopo la semplice rifinitura Venerdì, risultavano con mia grande sorpresa dure e doloranti (forse non accadeva da mesi!).
Ho cercato di non badarci troppo, e al mattino di domenica "l'allarme" è sembrato rientrare.
Mi piazzo in terza o quarta fila, sono insolitamente silenzioso. Sono in Friuli per soffrire ed esprimere tutto ciò che le mie modeste capacità mi permettono.
A pochi secondi dalla partenza fisso i volti di chi è accanto a me e leggo la stessa concentrazione. Booom! Ritorno rapidamente in me al colpo di cannone, che per l'occasione è vero come i 21097 metri che ci attendono.
Il Gps del Garmin come nelle ultime occasioni in mezze omologate (Udine, Paese) è Off. Inutile spendere energie mentali in calcoli e congetture inutili.
La corsa, complice la leggera discesa iniziale, è fluida.
3'36" al 1° chilometro, rallento un pò ma il ritmo è sempre oltre le aspettative 3'42", 3'41", 3'44" con l'acceleratore a filo.
Al 5° km mi sorge qualche dubbio sulla veridicità di qualche parziale perchè senza apparenti rallentamenti splitto 4'01''. Chissà!..
Si iniziano a formare i primi gruppetti, a creare le prime alleanze che si riveleranno strada facendo più o meno ferree.
Personalmente non trovo dei treni affidabili e procedo da me, regolare come previsto. So che si sale leggermente fino al dodicesimo chilometro ma solo in minima parte lo si percepisce: 3'43"-3'43"-3'46"-3'47"..
Dal 9 al dodicesimo chilometro si corre verso est, ed è in questa fase che il vento spira decisamente contrario alla marcia.
Cerco di nascondermi dietro qualcuno ma rallenta troppo e così tocca sempre a me. Diminuisco leggermente l'andatura per non sprecare troppe energie (split al 10° km 3'58" e passaggio ai dieci chilometri in 37'40").
Sono fiducioso perchè sto bene e so che da li a poco svolteremo iniziando a riperdere quota verso Palmanova.
11° 3'47", 12° 3'50".
All'inizio del tredicesimo chilometro nel bene o nel male avviene la svolta.
Mi supera un ragazzo sloveno con la canotta da triatleta.. Ha un bel passo, ma anch'io mi sento molto bene così mi accodo e assieme inziamo a recuperare diversi atleti. Lo tengo giusto tre chilometri (3'42"-3'42"-3'43") poi lo lascio andare perchè incrementa attorno ai 3'35" e ho paura che manchi ancora troppo ...
Transito al 15° km in 56'31" (3'46"/km), la proiezione finale è di 1h 19 e 30 secondi.
Superiamo un piccolo centro urbano che ci accoglie con musica ed entusiasmo.. L' adrenalina dura giusto pochi secondi perchè il parziale al 16° è inaspettatamente lento (3'55").. Penso ad un altro posizionamento errato.. Fattostà che riaumento l'andatura così lo split successivo è ottimo (3'42").
Non va bene.. In due chilometri brucio prima energie mentali inziando a far mille congetture sul perchè di un parziale così lento, a seguire preziose risorse fisiche cercando di recuperare quanto (forse) perso.
3'48" al 18° stringendo i denti, e poi il buio.
Applausi di sottofondo, fiatone, luci e tante ombre, sudore, passi sempre più pesanti, infine crampi.
Ancora una parvenza di corsa al diciannovesimo (3'53") poi non più.. Mi trascino, ho le gambe pesantissime, sento quasi la necessità di fermarmi e fare qualche allungamento o un pò di corsa calciata..
Sensazioni che si traducono in un lentissimo 4'06" al ventesimo.
A 1097 metri dalla fine, ho la certezza di finire sopra l'ora e 20' e la paura di andar così piano da terminare anche sopra il tempo di Udine...
L'ingresso in città mi regalerà insperate risorse che mi porteranno a correre l'ultimo chilometro ancora sul filo dei 3'45".. Ma non basterà ad acciuffare ciò che fino a pochi minuti prima sembrava a portata di mano .
Ancora una volta un crollo improvviso, questa volta essenzialmente muscolare, nei chilometri finali.. Probabilmente pretendo di tirar fuori troppo partendo dai miei 60/70 chilometri a settimana (14-20 Ottobre 55; 21-27 Ottobre 56; 28-3 Novembre 67) ma ben sapete quali "salti mortali" abbia dovuto fare ad Ottobre per coniugare corsa e lavoro..
La chiave sembra essere questa, perchè il soprendente risulato di Musano è giunto proprio dopo la sontuosa settimana con 90 chilometri.
Se vorrò ottimizzare i risultati in mezza dovrò correre di più, ma non necessariamente la strada maestra per crescere ancora è questa.
Non sarei mai giunto ai risulati attuali con il solo fondo, o con le sole classiche ripetute.. nemmeno se avessi percorso 150 km settimanali.. Prima sempre più veloce, poi più resistente .. La maturazione arriverà
Appunto che scrivo per me ma che non è da sottovalutare.. Sono pesantino in questo periodo! Sfioro i 67 kg (in primavera ero calato a 63!). Mettermi un attimo a dieta potrebbe risultare un grandiso investimento. Forza e coraggio.. alla prossima ;-)

10 commenti:

  1. Beh complimenti Andrea. L'under 80' arriverà, intanto però hai battuto il mio personale :)

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    1. Ti aspetto in forma per una pronta rivincita Giacomo. In bocca al lupo per la ripresa!

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  2. Com'è giusto che sia sei perfezionista e l'under 80' non è ancora arrivato, però sai meglio di me che è come se fosse già lì per cui... i complimenti te li faccio lo stesso ;)

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    1. Grazie Simò.. Complimenti anche a te per le ultime prove. Tieniti bene che durante le feste Natalizie ci divertiamo sulle strade salentine ;-)

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  3. 5" sulla Mezza sono un'inezia, crollerà presto anche questo muro degli 80'... hai tutto quello che serve, qualità, tecnica, tenacia ed umiltà. Peccato per il km 20, ma l'appuntamento con l'under 80' è rimandato soltanto di poco tempo.
    Bravissimo

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    1. Grazie Andrea, farò del mio meglio ;-)

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  4. sono convinto che senza la mezza della settimana prima un minuto lo levavi. Infatti, la stanchezza l'hai accusata nel finale

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    1. Potrebbe anche essere.. Anche se a Paese stavo proprio bene ad un ritmo solo leggermente più lento di Palmanova. Giornate si, Giornate normali, Giornate no.. Capita! Di certo finalizzare una gara vuol dire altro

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  5. Ciao Andrea! Oramai il muro è lì! Le tue considerazioni sono giuste, un leggero aumento di peso e un chilometraggio non troppo importante potrebbero averti rallentato o meglio non averti ermesso di correre sotto gli 80'.
    Se riesci imposta il garmin con l'auto lap a 1,01 km (hai letto bene) per un riscontro più fedele sulla distanza, i cartelli mal posizionati rischiano di far prendere inutili preoccupazioni.

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    1. Lo terrò a mente per le prossime volte! Sembra strano ma le energie mentali sono importanti come quelle fisiche! Da Lunedì sono un pò a dieta.. 1 chiletto abbondante è già andato via :-)

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