martedì 12 febbraio 2013

IV Cross Della Mandra ed alcune considerazioni

Dopo il buon allenamento di Mercoledì al quale ho dato spazio nel post precedente, nei giorni successivi mi sono allenato con una breve sgambata in bicicletta al Giovedi con delle variazioni di ritmo in salita a ritmo controllato ed un'oretta di fondo lento a piedi il giorno successivo. Pedalare mi aiuta a recuperare e così è stato anche in questa occasione, cosicchè nel fondo del Venerdì le sensazioni sono state positive. Anche l'efficenza cardiaca mi è apparsa in miglioramento con frequenze un pò più basse e sopratutto un recupero più rapido.
Sabato ho deciso di riposare in vista della gara di cross del giorno successivo per testare la condizione dopo una settimana di allenamenti finalmente senza soluzione di continutà.
Domenica ho partecipato a Calimera (Le) alla quarta edizione del Cross della Mandra. Bella atmosfera di festa grazie alla presenza di una marea di bambini in età scolastica al primo approccio con la corsa. E' splendido vedere quanto impegno ci mettano, alcuni poi sono già dei piccoli talenti!
Alle 10:30 è toccato a noi, assoluti amatori e master fino alla categoria MM45. Previsti 3 giri da 2km (alla fine il Garmin mi segnerà 6,05km) all'interno del bosco della Mandra su un terreno misto terra/erba con dei piccoli dislivelli. Terreno non pesante come in occasione del cross del Bosco di Rauccio, ma percorso decisamente più tortuoso con frequenti curve strette che richiedevano un rilancio dell'azione di corsa.
Guardandomi attorno noto subito che il livello è abbastanza alto e me ne convinco ancor più quando dopo i primi 200 metri corsi sotto i 3'20''/km sono già in netto ritardo dai battistrada.
Rallento un pò e mi stabilizzo ad un ritmo sostenibile..ma non troppo... Le gare di cross son così, 3/4 secondi al chilometro te li giochi solo in base alla capacità (e la voglia) di soffrire. Me ne accorgo quando tra il 2° ed il 3° km mi superano in 2 che hanno un fiatone allucinante e sono impiccati molto più di me. Anch'io oggi non scherzo con il fiatone! Le gambe girano benino ma organicamente sono molto molto impegnato (fortuna che nei cross non metto il cardio).
Il percorso a giri lo vivo come uno stress ulteriore e complice la mancanza di stimoli (è assurdo che abbia corso da solo!) concludo con ancora qualcosina da dare. Poco, ma c'era da raschiare a fondo barile.
In classifica termino 40 assoluto e 5° TM, in poco più di 23' (3'50'' circa la media http://connect.garmin.com/activity/271632473) in buona compagnia di qualche amico che domenica scorsa nella mezza a Gallipoli ha terminato tra l'ora e 21' e l'ora e 24'. Direi poco(chissimo) peggio rispetto al cross di fine Dicembre a Lecce dove arrivavo però molto più preparato.
Domenica rientro in Veneto, si riparte con nuovi stimoli e competizioni!

6 commenti:

  1. Brava Andrea! In bocca al lupo per i prossimi tuoi obiettivi!

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    1. Grazie Franco.. Sono un pò indeciso su come proseguire con gli allenamenti a fine settiman cercherò di fare il punto ;-)

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    2. Punta l'obiettivo e regolal'allenamento su quello :-D

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    1. Esagerato!! Si fa quel che si può ;-)

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  3. ah i cross in mezzo agli ulivi come ci mancano qua...

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